Metodo



In fondo in fondo (olio su tela cm 100x90), Franco FortunatoIl percorso terapeutico è un processo di crescita personale intenso e unico.
Ogni persona che si rivolge ad uno psicoterapeuta, sta probabilmente vivendo un momento di difficoltà o di confusione.
Tuttavia, già il fatto di essersi fermati ed aver chiesto aiuto rappresenta di per sé il primo e più significativo passo dell’intero processo.

Il primo aspetto che viene affrontato nell’incontro terapeutico è l’elaborazione e la comprensione della richiesta.

Insieme al terapeuta, il paziente potrà capire e definire in maniera più chiara sia le proprie difficoltà che i propri punti di forza.

Solitamente, questa prima fase viene completata durante i primi due o tre incontri, al termine dei quali il terapeuta definisce una prima ipotesi diagnostica e stabilisce le tappe e gli obiettivi del percorso terapeutico, ovviamente elaborati e condivisi con il paziente.

Le sedute di psicoterapia hanno frequenza settimanale (una o due sedute a seconda dei casi), una durata di circa 45/50 minuti e sono orientate seguendo un approccio psicoanalitico.

 

Che cos’è la Psicoanalisi?

La psicoanalisi è una modalità di trattamento basata sull’esplorazione di fattori non consapevoli che determinano i comportamenti e le emozioni delle persone.

Questi fattori inconsci possono essere spesso causa di condizioni stressanti e d’infelicità. A volte si manifestano come sintomi veri e propri, in altri casi determinano tratti di personalità problematici, difficoltà lavorative , affettive e relazionali, disturbi dell’umore o dell’autostima.

La causa del malessere è determinata dunque da elementi patogeni inconsci e per questo motivo i consigli di parenti, amici o la lettura di libri d’auto-aiuto ed altri tentativi del genere sono destinati spesso a non dare il sollievo sperato.

La psicoanalisi, come metodo terapeutico, si basa sui concetti che riguardano i processi mentali inconsci originariamente elaborati da Sigmund Freud e successivamente sviluppati, nel tempo, da un numero considerevole di altri analisti.

Il trattamento psicoanalitico è in grado di rivelare in che modo i fattori inconsci influiscono sulle relazioni attuali e sui “pattern” di comportamento e, favorendo collegamenti con le origini storiche, può mostrare come questi fattori si sono sviluppati nel tempo ,aiutando l’individuo a gestire meglio la propria realtà attuale.

Nel corso di un trattamento psicoanalitico la relazione tra il paziente e l’analista assume il ruolo di elemento centrale di tutto il percorso di analisi. Tale relazione permette sia all’analista che all’analizzato di condividere un’esperienza esplorativa intensa e unica. In questo modo molti aspetti della persona possono essere capiti più profondamente, ed è possibile lavorare sull’opportunità di  promuovere auspicabili trasformazioni.

Può accadere anche che una persona non senta in sé il bisogno di una “terapia” psicoanalitica, ma pensi di trarre beneficio da un’esplorazione del proprio mondo interno e del proprio modo di relazionarsi con le persone che lo circondano.

Un desiderio di conoscersi meglio e di funzionare meglio nel mondo può essere una motivazione sufficiente per intraprendere una psicoanalisi.